Barba, quando è necessario il trapianto

By | aprile 3, 2016

Arriva dall’Inghilterra l’ultima moda in fatto di interventi di chirurgia estetica maschile. Si tratta del trapianto di barba, una tendenza in forte crescita che quasi fa dimenticare l’autotrapianto d capelli.

Hipster per forza, anche a costo di finire sotto i ferri

Negli ultimi anni si è affermata la figura dell’hipster: giovane, bello, barbuto. Hipster o meno, la barba è tornata prepotentemente di moda e conquista occhi e cuore di uomini e donne. Sono sempre più numerosi, infatti, i soggetti maschili disposti a sottoporsi a veri e propri interventi chirurgici pur di piacere e piacersi. Modello da seguire: l’uomo che hanno mostrato le più recenti passarelle delle sfilate di moda e quello che si è visto sui più importanti red carpet internazionali.

Ecco qualche numero per farsi un’idea

L’International Society of Hair Restoration, associazione medica no-profit che impegnata nello studio dei diversi trattamenti per i capelli e della loro salute più in generale, e che conta più di 1.200 membri divisi in 70 Paesi,  il numero di trapianti di barba – tra il 2013 e il 2014 – è passato dall’1,5 per cento del 2012 al 3,7 per cento del 2014. Solo in Inghilterra, tra il 2013 e il 2014, come emerge dai dati della società diffusi dal Telegraph, sono stati eseguiti oltre 4.500 trapianti di peli per rinfoltire la barba, con un incremento del 13 per cento.

Quanto costa questa tipologia di intervento

C’è chi arriva a pagare oltre 20 mila euro per sottoporsi a un trapianto di barba. È quanto emerge da alcune interviste realizzate dal prestigioso quotidiano statunitense New York Times. In realtà, per chi decidesse di sottoporsi a questa tipologia di intervento senza raggiungere vette di semi-paranoia i costi si aggirerebbero tra i 3.500 e i 9 mila euro. Sono sempre le testimonianze raccolte dal New York Times a rivelarlo. Negli Stati Uniti, ad esempio, è possibile sottoporsi a questo tipo di chirurgia estetica anche presso ambulatori. In Inghilterra, invece, lì dove è nata questa nuova moda (anche se è bene specificare che è nata negli Stati Uniti), infortire soli i baffi ha un costo medio pari a 2.400 sterline (in euro il prezzo si aggira intorno ai 2.900), per un intervento finalizzato a rafforzare la presenza di tutta la barba sul viso il costo si aggira intorno alle 9 mila sterline (quasi 11 mila euro).

In cosa consiste il trapianto di barba

La metodologia utilizzata per portare avanti questo intervento di chirurgia estetica non è molto diversa da quella utilizzata per l’autotrapianto di capelli. Il trapianto di barba, infatti, si effettua prelevando la peluria da zone corporee diverse dal viso, o da quella immediatamente sottostante al mento e reimpiantandola nelle zone del viso dove situare la barba. L’intervento viene fatto in anestesia locale e si base su una serie di piccoli taglietti. Per vedere i primi risultati soddisfacenti è necessario attendere almeno dieci mesi, il 90 per cento de peli trapiantati è soggetto a ricrescita ma i tempi sono lunghi.

Chi si sottopone a un trapianto di barba

Il trapianto di barba assume oggi, sempre più, il profilo di un intervento dettato dalla moda, dall’immagine di uomo che media e passerelle quotidianamente propongono alla società. In realtà, nasce come risposta alle esigenze di uomini, tra i 20 e i 40 anni (è questa la fascia di età che si sottopone maggiormente a questo intervento), intenzionati a nascondere cicatrici di acne o con una crescita di peluria disordinata e a chiazze.

Esistono strade alternative al trapianto?

Hair Clinic, la clinica specializzata nella cura e nella salute del capello, offre però una strada alternativa al trapianto di barba. Una strada dal risultato più che soddisfacente, naturale e duraturo. Si tratta del Protocollo avanzato non invasivo della Rigenerazione Cellulare bSBS. La sessione non chirurgica bSBS consiste nel rigenerare un follicolo non atrofico in zone colpite da alopecia areata, un’operazione utile anche per preparare le basi per un eventuale sessione chirurgica.