Biztravel Forum 2009 situazione del turismo

di Giovanni Frenda - Oct 10th, 2009 Categoria Attualità, Milano, Turismo, Ultimissime.

brambillaSi è chiusa la settima edizione del Biztravel Forum 2009 che si è tenuta a Milano presso l’Atahotel Quark il 7 e 8 ottobre.
L’obiettivo di questa settima edizione era di far incontrare ed interagire La Bussines Community (aziende, società di consulenza, pubblica amministrazione, vettori aerei, catene alberghiere, GDS, Autonoleggi, agenti di viaggio, Travel Network e Tour Operator).
Il Forum è stato organizzato da Uvet American Express.
La manifestazione si è aperta con il Forum” Oltre la crisi. Nuovi Modelli e scenari per il turismo e i viaggi d’affari”
Il forum è stato moderato da Oscar Giannino, hanno partecipato il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, l’amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli, dell’amministratore delegato di Msc Crociere Pierfrancesco Vago,  Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet, Charles Petruccelli Presidente American Express B.T. Ha partecipato al Forum anche Mario Mascolo presidente di 3M Italia.
Durante il forum è stata presentata un’Overview 2008-2010 sul turismo e i viaggi d’affari, realizzata da Andrea Giuricin, dell’istituto Bruno Leoni di Milano, istituto attivo nell’elaborazione di ricerche e studi.
Il momento più interessante è stata la presentazione dei dati sul turismo, iniziata con l’analisi del PIL, -4,2 % in Italia con un calo del commercio estero di -20,9% e quello del Bussines Travel del -23%.
L’analisi evidenzia come nel settore turistico manca competitività, secondo il report del Wordl Economic Forum, l’Italia si classifica 28esima nel ranking mondiale, le spese per viaggi di affari sono calate fortemente, tornando al livello del settembre del 2006 ed il fatturato degli hotel ha subito -7,9%.
Un aspetto positivo, che si differenzia dai dati non certo incoraggiante del turismo in Italia e dall’andamento del PIL in Europa che ha avuto nel suo complesso un calo del -4% è l’andamento del PIL di Cina e India che hanno al contrario un segno positivo. Il Presidente di 3M Italia indica nel momento di crisi una opportunità proprio in questi paesi emergenti e spiega che la ripresa dalla crisi per le aziende sopravvissute sarà molto lenta, specialmente per le grandi aziende.
Un altro dato negativo evidenziato da Andrea Giuricin è il calo del turismo organizzato -14%. L’amministratore di MSC ha illustrato come il settore delle Crociere sia in contro tendenza  registrando un +12%, con una super performance di MSC con un più 30%
Analizzando invece il traffico Aereo si evidenzia che il più colpito è il traffico Cargo, con un preoccupante -23,2% seguito dal traffico passeggeri con un -14,0%
Lo scenario per il futuro delle compagnie aeree non è certo roseo, abbiamo assistito in questi mesi ad alcuni fallimenti di compagnie lowcost e il futuro sarà molto difficile per le piccole compagnie.bram Anche la IATA prevede un anno molto difficile per le compagnie aere, con perdite pari a 11 miliardi di dollari.
Il risultato finale dell’analisi del settore turistico è la previsione di altri fallimenti. Alla fine di questo momento di crisi, di tutti i settori del turismo, si prevedono meno operatori e quindi meno concorrenza. 
E’ stato dato un consiglio aglioperatori, quello di rivolgersi ai paesi emergenti, mentre agli organi di governo, quello di agire sulla leva fiscale per migliorare la competitività dell’Italia quindi: riduzione dell’IVA e per esempio deducibilità delle spese di viaggio.
Il Ministro Brambilla, su questi argomenti, ha precisato che Tremonti le ha confermato che queste politiche non sono nei piani del governo, almeno per il momento.
Il Ministro ci ha comunicato che il Presidente punta molto sul turismo per risollevare le sorti del PIL, nonostante nel suo intervento abbia illustrato i grossi problemi del turismo, già evidenziati dai dati appena presentati, un settore, il turismo, che è stato a livello politico trascurato fino ad ora da quasi tutti i governi sia di destra che di sinistra.
biztravelLa Brambilla ha rilevato comunque che il turismo in Italia ha tenuto meglio che in altri Paesi registrando un calo del 4%, conto un calo del 20% in Francia e Spagna o altri Paesi europei”.
La Brambilla, nella sua analisi evidenzia non solo nella crisi, il problema del turismo in Italia ed evidenzia l’importanza di una efficiente rete di collegamenti aerei, stradali e ferroviari intorno a poli congressuali per sviluppare il turismo Business, infrastrutture che mancano soprattutto al Sud, dove paradossalmente il clima consentirebbe un turismo destagionalizzato 365 giorni all’anno.
Il forum si è concluso con una speranza di una pronta ripresa che dia respiro alle aziende Italiane, evidenziando però per il momento, un inverno molto difficile.

1 Response for “Biztravel Forum 2009 situazione del turismo”

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