Il sabato pomeriggio ormai riserva emozioni speciali dal torneo cadetto, e quest’anno, complice il tasso tecnico più equilibrato tra le varie squadre, lo spettacolo è tanto.
Un grande Lecce con il cuore rimonta uno 0-2 del Grosseto, il Toro invece perde 3-2 contro il Crotone, ed ora Colantuono rischia, nel derby veneto vince il Vicenza 2-1 a Padova davanti 11mila spettatori.
Nuova giornata, nuova capolista, si tratta di un ritorno quello del Lecce in testa alla classifica, gli uomini di De Canio approfittano del pari tra Sassuolo ed Ancona ed agganciano i marchigiani in testa!
Lecce - Grosseto inizia subito con un brivido, infatti dopo appena 3 minuti gli ospiti con il talento Pinilla si portano in vantaggio, e dopo la mezz’ora raddoppiano sempre con lo stesso, che in un fazzoletto di area di rigore stoppa la palla, si gira, ed incrocia beffando Rosati. Per il cileno però la giornata positiva si ferma qui e dopo il gol si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo. Qualche minuto prima della fine della prima frazione di gioco, Fabiano accorcia le distanze con un calcio di punizione sporcato.
Riprendono le ostilità dopo l’intervallo. ed i salentini prendono in mano il pallino del gioco, e subito il risultato torna in parità con Angelo che sfrutta un cross dalla sinistra ed al volo trafigge la retroguardia grossetana, l’inerzia del match ormai è tutta made in salento, e Guillermo Giacomazzi sfruttando un’indecisione infila dai 16 metri il Grosseto.
Che Torino - Crotone non fosse un match facile per i granata si sapeva, ma che dal confronto potesse addirittura “uscire” un 2-1 per i calabresi nessuno, o quasi l’avrebbe preventivato. Il colpo secco sulla schiena del Toro arriva prima della mezzora con Petrilli e Bonvissuto che in 3 minuti mettono in ginocchio i granata, ciò che resta è tanto cuore dei padroni di casa, ma il gol di Bianchi a nulla serve, finirà 2-1 per gli ospiti, e dalla curva torinista, striscioni, fischi e cori manifestano tutto il malessere di una tifoseria stanca del presidente e del gioco espresso dai propri beniamini! Colantuono rischia grosso.
Il Cesena perde colpi, e nello scontro diretto contro l’Empoli perde 2-1 e torna dal Castellani con le ossa rotte, una vera combinazione di cinismo, corsa e gioco di squadra quella mostrata dai toscani, i romagnoli un po’ frastornati dal risultato perdono posizioni in classifica, ed anche fiducia nel gruppo. Bisoli dovrà lavorare duro.
Sassuolo ed Ancona pareggiano, un vero e proprio collettivo fondato sul coraggio e lo spirito di squadra quello del Sassuolo che con Noselli agli sgoccioli riacciuffa un pareggio in alcuni momenti insperato. Il Piacenza torna alla vittoria in casa e lo fa contro l’Ascoli, non vinceva al Garilli dalla seconda giornata, ma il morale del gruppo era alto e la cura Ficcadenti mostra i propri frutti.
Due squadre in crisi di risultato si dividono la posta, e Frosinone - Albinoleffe finisce in parità, 2-2 con i seriani più cinici sotto porta ed i ciociari più spumeggianti. Il Vicenza vince il derby veneto ed il Padova apre una mini-crisi, infatti alla terza sconfitta consecutiva, perde posizioni preziose conquistate in precedenza, numeri da capogiro per il torneo cadetto ben undicimila persone hanno assistito al match finito 2-1 per i vicentini. Modena in periodo positivo batte 2-0 la Triestina, e da cenerentola nelle prime giornate ora è in zona playoff.

