Non si fa in tempo a fargli una lode che Kobe Bryant trova subito il modo per guadagnarsene altre.
La stella dei Lakers è infatti l’assoluto protagonista della vittoria dei gialloviola (che ora sono a 20-4, come i Celtics) sul campo degli ottimi Milwaukee Bucks, che cedono solo all’ultimo secondo del supplementare. E dire che la partita sembra ormai chiusa a 30 secondi dal termine, con i locali in vantaggio di quattro punti. Ma Kobe ha altri piani. Prima mette a segno un gioco da tre punti segnando e subendo il fallo di Bogut, poi, in seguito all’errore di Redd nel possesso successivo, segna con estrema facilità il difficilissimo canestro della vittoria proprio sulla sirena. E’ il 39esimo punto della sua spettacolare partita, giocata per altro con l’indice destro rotto. Davvero un guerriero. Decisivo è anche l’apporto di un super Gasol da 26 punti, 22 rimbalzi e 4 stoppate.
Altra squadra, altro fenomeno. A Cleveland c’è il regno di LeBron James, ancora una volta immarcabile per le difese avversarie. A Philadelphia sono suoi i canestri decisivi per una vittoria sudata contro Iverson e compagni, culmine di una serata da 36 punti 6 rimbalzi e 7 assist.
Dallas consolida la leadership nella Southwest Division andando a conquistare la quinta vittoria consecutiva, ottenuta sul campo degli Oklahoma City Thunders traditi da Kevin Durant (12 punti e 4 palle perse). Ancora una volta Dirk Nowitzki la fa da padrone,prendendo il sopravvento nel quarto periodo e finendo con 35 punti e 11 rimbalzi.
Sono 5 consecutive anche per gli Hawks, che si sbarazzano facilmente dei Memphis Grizzlies. La partita è infatti già abbondantemente chiusa a fine terzo periodo. Ottimo Joe Johnson con 26 punti e 8 rimbalzi in 29 minuti.
I Denver Nuggets consolidano il primato nella Northwest Division vincendo contro Houston nonostante l’infortunio inguinale patito da Chauncey Billups. Nessun problema però, perché ci pensa un Anthony straordinario a far dimenticare in fretta l’assenza del compagno. Melo scollina per la quinta partita consecutiva oltre i 30 punti, sfornando una prestazione favolosa da 38 punti e 9 rimbalzi.
Orlando schianta con facilità i Raptors di un Bargnani in calo (12 punti e 2 rimbalzi) e di un Belinelli poco brillante (solo 6 punti in 24 minuti). Per i Magic serata molto facile e tranquilla, con Howard come al solito dominante (18 punti e 14 rimbalzi e 8 stoppate).
Un grande Tim Duncan si abbatte sui Warriors con 27 punti 15 rimbalzi 4 assist e 4 stoppate, e gli Spurs espugnano la Oracle Arena, nonostante i 35 punti di Monta Ellis.
Un israeliano è il protagonista assoluto nella vittoria dei Kings contro i Wizards, che sono alla sesta sconfitta in serie. Sono infatti i 22 punti di Casspi la sorpresa della serata per Sacramento, da aggiungere ai 26 del solito incredibile Tyreke Evans, che ad ora è il miglior rookie nella lega. A Washington non bastano i 33 di Arenas.
New Orleans vince in rimonta sui Pistons, che sono nuovamente senza Rip Hamilton per un risentimento muscolare. Un David West finalmente sui suoi standard segna 32 punti con 12 rimbalzi, risultando decisivo ai fini del risultato.
Indiana spreca un grosso vantaggio ma riesce ad uscire vincente dallo scontro contro i Bobcats di un ottimo Gerald Wallace (29 e 12 rimbalzi). Per Indiana da segnalare un grande Troy Murphy, che chiude con 26 punti e 15 rimbalzi.
New Jersey non si tira fuori dalla mediocrità e perde nettamente in casa con gli Utah Jazz, nonostante un Brook Lopez encomiabile da 23 punti e 10 rimbalzi. Il suo dirimpettaio Boozer è come al solito fondamentale, chiudendo con 26 punti e 10 rimbalzi.
I Clippers banchettano sul campo dei Minnesota Timberwolves grazie soprattutto ad un Marcus Camby vecchio stile (10 punti 18 rimbalzi 6 assist e 5 stoppate). Per i Wolves si salva solo Kevin Love (19 punti e 12 rimbalzi).
RISULTATI, TABELLINI E HIGHLIGHTS
Atlanta Hawks (18-6) – Memphis Grizzlies (10-15) 110-97
Philadelphia 76ers (6-19) – Cleveland Cavaliers (19-7) 101-108
Orlando Magic (19-6) – Toronto Raptors (11-17) 118-99
Indiana Pacers (9-14) – Charlotte Bobcats (10-14) 101-98
New Jersey Nets (2-24) – Utah Jazz (15-10) 92-108
Minnesota Timberwolves (4-22) – Los Angeles Clippers (11-13) 95-120
Milwaukee Bucks (11-12) – Los Angeles Lakers (20-4) 106-107 (1 supplementare)
New Orleans Hornets (11-13) – Detroit Pistons (11-14) 95-87
Oklahoma City Thunders (12-12) – Dallas Mavericks (19-7) 86-100
Denver Nuggets (19-7) – Houston Rockets (14-11) 111-101
Golden State Warriors (7-18) – San Antonio Spurs (13-10) 91-103
Sacramento Kings (11-13) – Washington Wizards (7-16) 112-109
LE PARTITE DELLA NOTTE
Tre partite in programma nel giovedì notte NBA.
Gli orari sono italiani.
Miami Heat (12-11) – Orlando Magic (19-6) 02.00
Chicago Bulls (8-15) – New York Knicks (8-16) 02.00
Portland Trail Blazers (15-11) – Phoenix Suns (17-8) 04.30
Michele Omet

