Omega-3 in olio di pesce

By | luglio 11, 2017

I benefici per la salute degli acidi grassi omega-3 sono immensi, infatti si sono dimostrati  efficaci nel trattamento e nella prevenzione di centinaia di condizioni mediche, quali il colesterolo alto, la depressione, l’ansia, l’ADHD, il cancro, il diabete, l’infiammazione, ecc…

Grazie al loro ruolo nella promozione della salute del cuore, l’American Heart Association (AHA) raccomanda l’assunzione di omega-3  di acidi grassi sia alle persone sane e sia a quelle con malattie cardiovascolari. Gli acidi grassi omega-3 sono un tipo di grassi polinsaturi, che includono l’acido eicosapentaenoico (EPA), acido docosaesaenoico (DHA) e acido alfa-linolenico (ALA). I medici raccomandano di mangiare salmone o altri pesci grassi almeno due volte a settimana. La ragione di questa raccomandazione è che alcuni pesci hanno un elevato contenuto di acidi grassi omega-3, che sono grassi sani.

Il corpo non è in grado di produrre acidi grassi omega-3, quindi bisogna ottenerli dalla dieta. Le fonti ideali sono i cibi come salmone, sgombro, aringhe, sardine, tonno e soprattutto noci. Anche se il cibo dovrebbe essere la principale fonte di acidi grassi omega-3, la maggior parte degli americani non riceve abbastanza di questo nutrimento dalla dieta soltanto. Il primo passo dovrebbe essere quello di mangiare più pesce e altri alimenti omega-3. Oltre a fornire omega-3, questi alimenti contengono anche proteine, vitamine minerali. Mentre l’ottenimento di omega-3 da fonti di cibo è preferibile, se si è affetti da malattia coronarica (CHD) non se ne può ottenere abbastanza solo con la dieta e quindi è bene parlare col proprio medico circa i benefici della supplementazione. Le capsule di olio di pesce sono un modo conveniente per ottenere omega-3, soprattutto se si ha bisogno di elevati dosaggi. Sono venduti liberamente o con una prescrizione.

Mentre le capsule sono generalmente a basso contenuto di mercurio e altri inquinanti, rispetto al consumo diretto di pesce che può essere contaminato. Si consiglia la scelta di un prodotto di alta qualità. Inoltre,è bene scegliere il prodotto in base al contenuto di EPA + DHA, e non in base al quantitativo totale di olio di pesce. L’olio di pesce di qualità è sicuro da assumere durante la gravidanza. Il pesce fresco può spesso contenere tossine ambientali come il mercurio. Queste tossine possono essere praticamente eliminate durante la fabbricazione e l’elaborazione dell’olio di pesce, con l’utilizzo di materie prime di alta qualità e un processo avanzato di raffinazione.

Alcune marche di olio di pesce sono di qualità superiore rispetto ad altre. Un produttore di olio di pesce rinomato dovrebbe essere in grado di fornire la documentazione dei risultati di laboratorio che mostrano i livelli di purezza del loro olio di pesce. I supplementi di olio di pesce possono avere anche delle controindicazioni, infatti causano nausea, bruciore di stomaco o diarrea. Prima di consumare i supplementi in capsule bisogna conservarli in frigorifero o congelarli per diminuire il retrogusto di pesce. Scartare le capsule con un gusto molto forte o rovinate. La ricerca dimostra che gli oli di pesce hanno un cattivo gusto quando l’olio comincia a degradarsi e sta diventando rancido.

Un integratore di olio di pesce di alta qualità non avrà l’odore di pesce. Gli oli di pesce più freschi e di altissima qualità non dovrebbero sapere di pesce. Evitare gli oli di pesce che hanno sapori veramente forti o artificiali, aggiunti per nascondere probabilmente il sapore di pesce di olio rancido.

Altro effetto collaterale legato all’assunzione di oli di pesce è un piccolo aumento del rischio di sanguinamento o lividi quando si superano 3 g o più al giorno; inoltre è bene consultare il medico se si prende l’aspirina, warfarin o clopidogrel, perchè i supplementi interagiscono negativamente con questi farmaci. È meglio rivolgersi al proprio medico prima di assumere capsule di olio di pesce se si è allergici al pesce.